fbpx

e-Commerce: cosa blocca l’ordinanza del TAR Lombardia?

Il Caos in Lombardia sull’eCommerce? Non esiste, solo comunicati strumentali!

Caos in Lombardia dopo bocciatura del TAR sull’ordinananza Regione Lombardia che consentiva <<la consegna a domicilio da parte degli operatori commerciali al dettaglio per tutte le categorie merceologiche, anche se non comprese nell’allegato 1 del Dpcm del 10 aprile 2020>>

Il DPCM citato autorizza espressamente il “Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet” ovvero autorizza le aziende con codice ATECO 47.91.10 a proseguire le attività. Il DPCM nel caso specifico non fa alcuna differenza, e nemmeno potrebbe farla, sulle categorie merceologiche vendute attraverso sistemi di eCommerce.

Il TAR interviene su un punto specifico dell’ordinanza e relativo al commercio al dettaglio che <disattendendo i propositi enunciati e ponendosi in contrasto con la normativa emergenziale contenuta nel d.l. e nel DPCM citt., ha ampliato, anziché restringere, le attività consentite, autorizzando il commercio al dettaglio di tutte le merci, a fronte di un DPCM che limitava il commercio solo a precisate categorie merceologiche ritenute essenziali o strategiche>>

Il vero caos?
Non aver capito le differenze fra eCommerce, vendita al di fuori dei locali commerciali, vendita a distanza e consegna a domicilio!

La vera vergogna: accumunare tutto ad #eCommerce pur di avere visibilità sui media senza preoccuparsi delle conseguenze sulle attività che svolgono regolarmente il loro lavoro, nel pieno rispetto delle leggi, preoccupandosi dei lavoratori e di tutta la filiera e che oltretutto hanno svolto e svolgono una funzione sociale!

Nessun commento

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

Leave a comment

You must be logged in to post a comment.